Debian su Motorola 680x0

La serie di processori Motorola 680x0 ha fatto da cuore a personal computer e stazioni da lavoro sin dalla metà degli anni 80. Attualmente Debian funziona sui processori 68020, 68030, 68040 e 68060; questo non è un port ufficiale, cioè non esiste più un rilascio ufficiale del port m68k, bensì è in sviluppo.

Nota che l'unità di gestione della memoria (MMU) è necessaria; quindi tutti i processori marcati "EC" sono esclusi. L'emulazione dell'unità a virgola mobile è disponibile, purtroppo non è funzionante su alcuni modelli mac a causa di un bug in alcune versioni del processore 68LC040 (questi processori funzionano correttamente sulle altre sottoarchitetture, sembra che siano guasti solo i processori 68LC040 montati sui Macintosh).

Stato

Il port Debian per m68k è stato ufficialmente rilasciato la prima volta con Debian 2.0 (hamm) ed è stato un port ufficiale fino a Debian 4.0 (etch). Adesso è attivo un lavoro con lo scopo di farlo tornare a vivere.

Il port Debian/m68k supporta attualmente i sistemi Atari, Amiga, VMEbus e alcuni Macintosh.

Thorsten Glaser ha creato un tarball di un /var/cache/pbuilder/base.cow appena nato, da usare come chroot di Debian unstable su qualsiasi macchina Linux/m68k con un kernel con TLS o come punto di partenza per farne uno da soli, e pensa di tenerlo aggiornato regolarmente. L'attuale immagine VM è basata su una unstable molto più vecchia ma è un buon punto di partenza ed è documentata sulla pagina del wiki su Aranym.

Per maggiori informazioni sullo stato attuale del port su m68k, si visiti la nostra pagina wiki.

Ogni forma di aiuto è sempre benvenuta! In particolare sarebbe bello se ci fosse il supporto per kernel e dischi di installazione per piattaforme come la Q40/Q60 e la Sun 3 a partire dal kernel Linux/m68k.

Se si vuole aiutare, viene curato sul wiki Debian un elenco di cose da fare per il sistema Debian/m68k e per il port del debian-installer sull'architettura m68k.

Il sistema autobuild per Debian/68k contiene informazioni aggiornate sullo stato del lavoro di port. Nel caso si abbiano domande sul sistema autobuild contattare debian-68k@lists.debian.org inserendo nell'oggetto l'etichetta "[buildd]".

Ringraziamenti

Questo è un elenco di persone che stanno lavorando al progetto Debian/m68k. Include anche alcune persone che hanno contribuito ma che non ci lavorano più. Fatemi sapere se ho omesso qualcuno dall'elenco!

Frank Neumann
Ha lanciato il port su m68k di Debian
Martin "Joey" Schulze
Ha fornito l'infrastruttura a Infodrom per "kullervo", il primo demone di compilazione connesso ad Internet. Inoltre aiuta l'organizzazione degli incontri di hacker a Oldenburg.
Roman Hodek
Con James Troup, ha creato buildd, il demone di compilazione automatica per il port su m68k. buildd è utilizzato anche da altre piattaforme.
James Troup
Ha scritto quinn-diff e altri programmi di utilità per la costruzione automatica di pacchetti.
David Huggins-Daines
Ha gestito il supporto per m68k nel team boot-floppies. Inoltre si occupa del kernel Mac ufficiale.
Michael Schmitz
Ha costruito e testato il sistema di installazione per la versione 2.1.
Christian T. Steigies
Si occupa dei pacchetti con il kernel per Debian/68k.
Stephen R. Marenka
Insieme a Wouter Verhelst ha fatto il port del debian-installer (il sistema d'installazione per Debian 3.1 e seguenti) sull'architettura m68k.
Wouter Verhelst
Insieme a Stephen Marenka ha fatto il port del debian-installer (il sistema d'installazione per Debian 3.1 e seguenti) sull'architettura m68k.
Thorsten Glaser
Ha raccolto le patch di manutentori di Debian/m68k, sviluppatori di Linux m68k e altre persone; ha condotto la transizione di Debian/m68k da linuxthread a NPTL con TLS integrandoli in paccheti Debian e fino a quando non è stato possibile avviare Sid è stato l'equivalente umano di un buildd. Finn Thain, Andreas Schwab e Geert Uytterhoeven insieme alle persone citate sopra sono state enormemente d'aiuto.

Contatti

La lista per questo progetto è debian-68k@lists.debian.org. Per iscriversi si invii un messaggio con la parola "subscribe" nell'oggetto a debian-68k-request@lists.debian.org o si utilizzi la pagina della lista di messaggi. Si può inoltre sfogliare o fare delle ricerche negli archivi della lista.

La lista di messaggi di coloro che lavorano al port su m68k era m68k-build@nocrew.org. Questo è anche l'indirizzo da contattare per il sistema autobuild per m68k. Adesso il sistema migliore per mettersi in contatto con chi lavora al port su m68k è usare debian-68k@lists.debian.org inserendo l'etichetta [buildd] nell'oggetto.

Inviare i commenti riguardo queste pagine web alla lista di messaggi Debian/m68k.

Collegamenti

Una pagina dedicata che raccoglie dei collegamenti a materiale legato al port m68k.