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Note di Rilascio per Debian GNU/Linux 4.0 ("etch"), AMD64
Capitolo 3 - Sistema di installazione


L'Installatore Debian è il sistema ufficiale di installazione per Debian. Esso offre una varietà di metodi di installazione. Quali metodi sono disponibili per l'installazione del sistema dipende dall'architettura.

Si possono trovare immagini dell'installatore per etch insieme alla Guida all'installazione sul sito web di Debian.

La Guida all'Installazione è anche compresa nel primo CD/DVD dei set ufficiali di CD/DVD di Debian, con percorso:

     /doc/install/manual/lingua/index.html

Si potrebbe anche voler verificare le errata per debian-installer per un elenco di problematiche note.


3.1 Che cosa c'è di nuovo nel sistema di installazione?

C'è stato un notevole sviluppo sull'Installatore Debian dal suo primo rilascio ufficiale con sarge, sviluppo che ha per risultato un migliorato supporto all'hardware ed alcune nuove interessanti funzionalità.

In queste Note di Rilascio elencheremo soltanto i principali cambiamenti nell'installatore. Se si è interessati ad una panoramica dei cambiamenti nel dettaglio a partire da sarge, si controllino gli annunci di rilascio per i rilasci beta e RC di etch disponibili nella cronologia delle notizie dell'Installatore di Debian.


3.1.1 Principali cambiamenti

Nessun riavvio durante l'installazione

In precedenza, l'installazione era divisa in due parti: configurare il sistema di base e renderlo avviabile, quindi un riavvio, e dopo di questo l'esecuzione di base-config, che si occupa di cose come il setup degli utenti, il setup del sistema di gestione dei pacchetti e l'installazione di pacchetti aggiuntivi (con l'utilizzo di tasksel).

Per etch, il secondo passaggio è stato integrato nello stesso Installatore Debian. Ciò comporta diversi benefici, compresi un'accresciuta sicurezza ed il fatto che dopo il riavvio alla fine dell'installazione il sistema dovrebbe già avere il corretto fuso orario e, se si è installato l'ambiente Desktop, avvierà in un'unica volta l'interfaccia utente grafica.

Codifica UTF-8 predefinita per nuovi sistemi

L'installatore imposterà i sistemi per l'utilizzo della codifica UTF-8 piuttosto che delle vecchie codifiche legate alla lingua (come ISO 8859-1, EUC-JP o KOI-8).

Partizionamento più flessibile

È ora possibile definire filesystem su un volume LVM utilizzando il partizionamento guidato.

L'installatore può anche definire filesystem criptati. Utilizzando il partizionamento manuale si avrà la scelta fra dm-crypt e loop-aes, fra l'utilizzo di una passphrase e di una chiave casuale, e si potranno regolare varie altre opzioni. Se si utilizza il partizionamento guidato, l'installatore creerà una partizione LVM criptata contenente gli altri filesystem (eccetto /boot) come volumi logici.

Interfaccia utente grafica

Se si preferisce un'interfaccia utente grafica, si provi ad avviare l'installatore con il parametro installgui.

La funzionalità dell'installatore grafico è quasi identica a quella dell'installatore tradizionale, differisce soltanto la presentazione. Vi è un'eccezione: il frontend grafico non supporta la creazione di partizioni criptate che utilizzino chiavi casuali.

Il vantaggio importante dell'interfaccia utente grafica è che essa supporta più lingue che l'interfaccia utente normale ("newt"). Informazioni intorno all'installatore grafico sono disponibili in un'appendice della Guida all'installazione.

Nota: l'interfaccia utente grafica non è disponibile per tutte le architetture.

Modalità di ripristino

Si può utilizzare l'installatore per risolvere problemi con il proprio sistema, per esempio quando non si avvia. I primi passaggi saranno esattamente come per un'installazione normale, ma l'installatore non avvierà lo strumento di partizionamento. Offrirà invece all'utente un menù di opzioni di ripristino.

Si attivi la modalità di ripristino facendo avviare l'installatore con il parametro rescue, o aggiungendo un parametro di avvio rescue/enable=true.

Utilizzo di sudo al posto dell'account di root

Durante l'installazione per esperti è possibile scegliere di non stabilire un account di root (esso sarà bloccato), ma invece impostare sudo in modo che il primo utente lo utilizzi per l'amministrazione del sistema.

Verifica crittografica dei pacchetti scaricati

I pacchetti scaricati con l'installatore sono ora verificati crittograficamente con l'utilizzo di apt, il che rende più difficile compromettere un sistema che viene installato tramite rete.

Configurazione semplificata per la posta elettronica

Se è installato il "sistema standard", l'installatore stabilisce una configurazione di base per il server di posta elettronica del sistema che fornirà soltanto la consegna locale. Il server di posta elettronica non sarà disponibile per altri sistemi connessi alla medesima rete. Se si vuole configurare il proprio sistema perché gestisca posta elettronica non locale rispetto al sistema (invii posta o la riceva), si deve riconfigurare il sistema di posta elettronica dopo l'installazione.

Selezione del desktop

Il sistema di installazione installerà un desktop GNOME come desktop di default qualora l'utente ne domandi uno.

Tuttavia, gli utenti che desiderino installare ambienti desktop alternativi lo possono fare facilmente aggiungendo i parametri di avvio: tasks="standard, kde-desktop" per KDE e tasks="standard, xfce-desktop" per Xfce. Si noti che ciò non funzionerà allorché si installerà da un'immagine CD completa senza utilizzare un mirror di rete come fonte di pacchetti aggiuntiva; funzionerà con l'utilizzo di un'immagine DVD o con ogni altro metodo di installazione.

Sono disponibili anche immagini CD separate che installano per default l'ambiente desktop KDE o Xfce.

Nuove lingue

Grazie agli enormi sforzi dei traduttori, Debian può ora essere installata in 47 lingue diverse. Sono sei lingue in più di quelle in sarge. Le lingue aggiunte comprendono il Bielorusso, l'Esperanto, l'Estone, il Kurdo, il Macedone, il Tagalog, il Vietnamita e il Wolof. A causa della mancanza di aggiornamenti alle traduzioni, in questo rilascio sono state eliminate due lingue: il Persiano e il Gallese.

Se si utilizza l'interfaccia grafica, sono supportate undici ulteriori lingue. Tali lingue possono essere selezionate soltanto se si utilizza con tale interfaccia, poiché le loro codifiche dei caratteri non possono essere visualizzate in un ambiente non grafico. Le nuove lingue sono: Bengalese, Dzongkha, Gujarati, Hindi, Georgiano, Khmer, Malayalam, Nepalese, Punjabi, Tamil e Thailandese.

Gli utenti che non desiderino utilizzare alcuna locale possono ora selezionare C come loro locale preferita nella selezione della lingua nell'installatore. Sono disponibili maggiori informazioni sulla copertura delle lingue presso la lista dei linguaggi dell'installatore.

Localizzazione e selezione del fuso orario semplificate

La configurazione della lingua, dei Paesi e del fuso orario è stata semplificata al fine di ridurre la quantità di informazioni necessarie all'utente. L'installatore supporrà ora quali siano il Paese ed il fuso orario del sistema in base alla lingua selezionata, o se impossibilitato fornirà una selezione limitata. Gli utenti possono comunque introdurre qualsiasi combinazione se necessario.

Localizzazione a livello di sistema migliorata

Per la maggior parte, i compiti di internazionalizzazione e localizzazione che erano in precedenza gestiti dallo strumento localization-config sono ora inclusi nell'installatore di Debian di base o nei pacchetti medesimi. Ciò significa che la selezione di una lingua comporterà l'installazione automatica dei pacchetti necessari per quella lingua (dizionari, documentazione, font...) sia in ambienti standard, sia in ambienti desktop. La configurazione che non è più gestita automaticamente comprende la configurazione del formato della carta ed alcune impostazioni avanzate per la tastiera in Xorg per alcune lingue.

Si noti che pacchetti specifici per la lingua saranno installati automaticamente soltanto se saranno disponibili durante l'installazione.


3.1.2 Installazione automatizzata

Parecchi dei cambiamenti menzionati nella sezione precedente implicano anche cambiamenti nel supporto dell'installatore per l'installazione automatizzata mediante l'utilizzo di file di preconfigurazione. Ciò significa che se si hanno file di preconfigurazione che funzionavano con l'installatore di sarge non ci si può aspettare che funzionino con il nuovo installatore senza alcuna modifica.

La buona notizia è che la Guida all'Installazione ha ora un'appendice separata con un'estesa documentazione sull'utilizzo della preconfigurazione.

L'installatore di etch introduce alcune nuove interessanti caratteristiche che consentono un'ulteriore e più semplice automazione delle installazioni. Esso aggiunge anche il supporto per il partizionamento avanzato con l'utilizzo di RAID, LVM e LVM criptato. Per i dettagli si veda la documentazione.


3.2 Gara di popolarità

Il sistema di installazione offrirà ancora l'installazione del pacchetto popularity-contest. Tale pacchetto non era installato automaticamente in sarge, ma era installato nei rilasci precedenti.

popularity-contest fornisce al progetto Debian valide informazioni su quali pacchetti della distribuzione sono realmente utilizzati. Tali informazioni sono utilizzate principalmente per decidere l'ordine in cui inserire i pacchetti nei CD-ROM di installazione, ma sono anche spesso consultate dagli sviluppatori di Debian in decisioni circa l'adottare o non adottare pacchetti che non hanno più un manutentore.

Le informazioni provenienti da popularity-contest sono processate in modo anonimo. Vi saremmo grati se partecipaste a questo sondaggio ufficiale, aiutando a migliorare Debian.


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Note di Rilascio per Debian GNU/Linux 4.0 ("etch"), AMD64

$Id: release-notes.it.sgml,v 1.32 2007-08-10 15:34:46 jseidel Exp $

Josip Rodin, Bob Hilliard, Adam Di Carlo, Anne Bezemer, Rob Bradford, Frans Pop (attuale), Andreas Barth (attuale), Javier Fernández-Sanguino Peña (attuale), Steve Langasek (attuale)
debian-doc@lists.debian.org
Luca Brivio (traduzione italiana) lucab83@infinito.it