4.4. Preparazione dei file per l'avvio da chiavetta USB

Per preparare la chiavetta USB è necessario un sistema GNU/Linux con supporto USB già funzionante. Si deve controllare che il modulo del kernel usb-storage sia caricato (modprobe usb-storage) e si deve scoprire su quale device SCSI è stata mappata la chiavetta USB (in questo esempio è usato /dev/sda). Per scrivere sulla chiavetta potrebbe essere necessario disattivare la protezione dalla scrittura.

Notare che la chiavetta USB deve essere da almeno 256 MB (è possibile fare anche installazioni più piccole seguendo Sezione 4.4.2, “Copia dei file — il modo flessibile”).

4.4.1. Copia dei file — il modo semplice

C'è un file all-in-one hd-media/boot.img.gz che contiene non solo tutti i file dell'installatore (kernel compreso) ma anche yaboot e il suo file di configurazione. Creare una partizione di tipo “Apple_Bootstrap” sulla chiavetta USB usando il comando C di mac-fdisk ed estrarre l'immagine direttamente sulla chiavetta USB:

# zcat boot.img.gz > /dev/sda2

Avvertimento

L'uso di questo metodo distrugge qualunque cosa sia presente sul device, fare attenzione a usare il nome corretto per il device della chiavetta USB.

Poi montare la chiavetta USB (mount /dev/sda2 /mnt), che adesso avrà un filesystem HFS, e copiarci l'immagine ISO netinst o businesscard Debian (si consulti Sezione 4.4.3, “Aggiungere un'immagine ISO”). Infine smontare la chiavetta (umount /mnt).

4.4.2. Copia dei file — il modo flessibile

Se si preferisce avere più flessibilità o semplicemente si vuole capire cosa si sta facendo si deve usare questo metodo per scrivere i file sulla chiavetta.

4.4.2.1. Partizionamento della chiavetta USB su PowerPC

La maggior parte delle penne USB viene venduta con una configurazione da cui Open Firmware non può avviare la macchina, quindi è necessario ripartizionare la chiavetta. Sui sistemi Mac, usando mac-fdisk /dev/sda, si deve inizializzare una nuova mappa delle partizioni usando il comando i e poi creare una nuova partizione di tipo Apple_Bootstrap con il comando C (notare che la prima partizione è la mappa delle partizioni stessa). Poi eseguire

$ hformat /dev/sda2

Fare attenzione a usare il nome di device della chiavetta USB. Il comando hformat è contenuto nel pacchetto Debian hfsutils.

Per far partire il kernel dopo aver fatto l'avvio da una chiavetta USB è necessario mettere un bootloader sulla chiavetta. Su un filesystem HFS è possibile installare il bootloader yaboot che può essere riconfigurato con la semplice modifica di un file di testo. Qualsiasi sistema operativo con supporto per il filesystem HFS può essere usato per fare delle modifiche alla configurazione del bootloader.

La normale versione del programma ybin contiene una versione di yaboot che non riconosce i dispositivi di memorizzazione USB, quindi è necessario installare manualmente yaboot usando le hfsutils. Eseguire

$ hmount /dev/sda2
$ hcopy -r /usr/lib/yaboot/yaboot :
$ hattrib -c UNIX -t tbxi :yaboot
$ hattrib -b :
$ humount

Di nuovo fare attenzione a usare il nome corretto del device. La partizione non deve essere montata durante questa procedura dato che scrive il bootloader sulla partizione e usa le utilità per HFS per effettuare le impostazioni necessarie per l'avvio da Open Firmware. Finita questa fase, il resto della preparazione della chiavetta USB può essere completata usando le comuni utilità Unix.

Montare la partizione (mount /dev/sda2 /mnt) e copiare i seguenti file dall'archivio Debian sulla chiavetta:

  • vmlinuz (kernel)

  • initrd.gz (immagine del ramdisk iniziale)

  • yaboot.conf (file di configurazione di yaboot)

  • boot.msg (messaggio opzionale di avvio)

  • Moduli del kernel opzionali

Il file di configurazione yaboot.conf deve contenere le seguenti righe:

default=install
root=/dev/ram

message=/boot.msg

image=/vmlinux
        label=install
        initrd=/initrd.gz
        initrd-size=10000
        read-only

Notare che potrebbe essere necessario aumentare il valore del parametro ramdisk_size a seconda dell'immagine che si vuole avviare.

4.4.3. Aggiungere un'immagine ISO

L'installatore cerca un'immagine ISO di Debian sulla chiavetta per usarla come sorgente per altri dati necessari all'installazione. Quindi il prossimo passo è copiare un'immagine ISO Debian (businesscard, netinst o persino una completa) sulla propria chiavetta. Il nome del file immagine deve avere estensione .iso.

Se si vuole installare usando la rete, senza usare una immagine ISO, si deve saltare il passo precedente ma è necessario usare il ramdisk iniziale nella directory netboot al posto di quello in hd-media perché in hd-media/initrd.gz non c'è il supporto per la rete.

Conclusa la copia dei file, smontare la chiavetta USB (umount /mnt) e attivare la protezione dalla scrittura.