7.1. Il momento della verità

Il primo avvio del sistema a piena potenza è ciò che gli ingegneri elettronici chiamano la “prova del fumo”.

Non ci si deve preoccupare se il sistema non si avvia correttamente. Infatti, se l'installazione si è conclusa con successo, ci sono ottime probabilità che ciò che blocca l'avvio del sistema con Debian sia solo un piccolo problema. In molti casi questi problemi possono essere risolti senza ripetere l'installazione; un modo per trovare una soluzione ai problemi di avvio è usare la modalità di ripristino compresa nel sistema d'installazione (si veda Sezione 8.7, “Recupero di un sistema danneggiato”).

Gli utenti che non conoscono Debian e Linux potrebbero aver bisogno di aiuto da parte degli utenti più esperti. Per le architetture meno comuni, come PowerPC, si consiglia di contattare la mailing list debian-powerpc. Inoltre si può inviare un resoconto dell'installazione seguendo le indicazioni in Sezione 5.3.6, “Invio dei rapporti di installazione”, si raccomanda di descrivere il problema in modo chiaro e di riportare qualsiasi messaggio visualizzato poiché potrebbe essere utile per la diagnosi del problema.

7.1.1. I PowerMac OldWorld

Se la macchina non riuscisse ad avviarsi dopo il completamento dell'installazione e si blocca su un prompt boot:, provare a digitare Linux seguito da Enter (la configurazione predefinita di avvio in quik.conf è etichettata Linux). Le etichette definite in quik.conf saranno visualizzate premendo il tasto Tab al prompt boot:. Si può anche provare a riavviare nuovamente il programma di installazione ed editare il file /target/etc/quik.conf messo lì al passo Install Quik on a Hard Disk. Indicazioni su come comportarsi con quik sono disponibili presso http://penguinppc.org/projects/quik/.

Per avviare nuovamente MacOS senza ripristinare la nvram, digitare bye al prompt di OpenFirmware (posto che MacOS non sia stato rimosso dalla macchina). Per ottenere un prompt di OpenFirmware, tenere premuti i tasti command-option-o-f mentre si riavvia a freddo la macchina. Se è necessario azzerare le modifiche della nvram di OpenFirmware alle impostazioni predefinite di MacOS in modo da riavviare in MacOS, tenere premuti i tasti command-option-p-r mentre si riavvia a freddo la macchina.

Se usate BootX per avviare il sistema installato, selezionare il kernel desiderato nella cartella Linux Kernels, deselezionare l'opzione ramdisk e inserire un dispositivo di root che corrisponda con quello dell'installazione; per esempio /dev/hda8.

7.1.2. I PowerMac NewWorld

Sulle macchine G4 e sugli iBook, si può tenere premuto il tasto option e ottenere uno schermo grafico con un pulsante per ogni OS avviabile, Debian GNU/Linux sarà un pulsante con l'icona rappresentante un piccolo pinguino.

Se si è selezionato MacOS e a un certo punto viene modificata la variabile di OpenFirmware boot-device si potrebbe voler riportare OpenFirmware alla sua configurazione predefinita. Per fare ciò tenere premuti i tasti command-option-p-r mentre si riavvia a freddo la macchina.

Le etichette definite in yaboot.conf saranno visualizzate se verrà premuto il tasto Tab al prompt boot:.

Ripristinare OpenFirmware sull'hardware del G3 o del G4 farà avviare Debian GNU/Linux in modo predefinito (se prima si è partizionato e piazzato correttamente la partizione Apple_Bootstrap). Se si ha Debian GNU/Linux su un disco SCSI e MacOS su un disco IDE, ciò potrebbe non funzionare e ci sarà bisogno di accedere a OpenFirmware e impostare la variabile boot-device, normalmente ybin fa ciò automaticamente.

Dopo aver avviato per la prima volta Debian GNU/Linux si possono aggiungere eventuali opzioni aggiuntive desiderate (come le opzioni per l'avvio duale) a /etc/yaboot.conf ed eseguire ybin per aggiornare la partizione di boot con la configurazione modificata. Per ulteriori informazioni si legga yaboot HOWTO.