B.3. Creazione di un file di preconfigurazione

Il file di preconfigurazione ha lo stesso formato utilizzato dal comando debconf-set-selections. Il formato generico di una riga del file di preconfigurazione è:

<proprietario> <nome domanda> <tipo domanda> <valore>

Ci sono alcune regole che si devono tenere in mente quando si scrive un file di preconfigurazione.

Il modo più semplice per creare un file di preconfigurazione è usare il file di preconfigurazione d'esempio in Sezione B.4, «Contenuto del file di preconfigurazione (per jessie)» come base per il proprio lavoro.

Un metodo alternativo è effettuare un'installazione manuale e poi, dopo il riavvio, usare il comando debconf-get-selections, contenuto nel pacchetto debconf-utils, per riversare in un unico file il contenuto del database di debconf e del database di cdebconf:

$ debconf-get-selections --installer > file
$ debconf-get-selections >> file

Comunque un file generato in questa maniera ha delle voci che potrebbero non essere preconfigurate; il file d'esempio è decisamente un punto di partenza migliore per la maggior parte degli utenti.

Nota

Questo metodo si basa sul fatto che, al termine dell'installazione, il database di cdebconf è salvato nel sistema appena installato in /var/log/installer/cdebconf. Poiché questo database può contenere delle informazioni sensibili i file sono leggibili solo da root.

La directory /var/log/installer e tutti i file in essa contenuti sono cancellati dal sistema quando di elimina il pacchetto installation-report.

Per verificare quali sono i valori validi per una domanda si può usare nano per esaminare, quando l'installazione è in corso, i file in /var/lib/cdebconf. In templates.dat ci sono i modelli e in questions.dat ci sono gli attuali valori e i valori assegnati alle variabili.

Per verificare se il formato del proprio file di preconfigurazione è valido prima di effettuare un'installazione si può usare il comando debconf-set-selections -c preseed.cfg.