Domande ricorrenti (FAQ)


Cos'è una Immagine CD?

Una immagine CD è l'esatta rappresentazione dei dati, così come si trovano su di un CD, su un normale file, uno a esempio che possa essere trasmesso via Internet. I programmi di masterizzazione possono usare tali immagini per riprodurre fisicamente i CD.

Se un CD è stato correttamente masterizzato il file .iso non deve apparire quando si accede al CD! Al suo posto si devono vedere file e directory, e nel caso particolare di un CD Debian la directory "dists" e il file "README.html".

Il formato .iso è vagamente paragonabile con i file .zip: contiene altri file e directory e solo questi devono apparire nel CD finale. Alcuni programmi per la gestione di archivi "spacchettano" i file .iso ma non si deve usare questa funzione per creare il CD, infatti così facendo si ottiene un CD con cui non si può fare l'avvio, infatti il file .iso contiene delle informazioni speciali per l'avvio che si perdono quando si spacchetta il file. Si veda come masterizzare correttamente un CD sotto Linux, Windows o MacOS.

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Non trovo risposte alle mie domande in questa FAQ

Se qui non si trova risposta alle proprie domande, si può chiedere aiuto in una delle liste di discussione di Debian. In ogni caso, è opportuno fare una ricerca negli archivi delle liste di discussione prima di mandarvi messaggi. Si può iscriversi o recedere da esse. In ogni caso non c'è bisogno di essere iscritti per mandare messaggi, nel caso non si sia iscritti, basta chiedere che le risposte vengano mandate in copia (CC) anche al mittente.

Liste di discussione relative a problemi con l'installazione da CD:

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Perché dovrei usare jigdo? Preferisco scaricare via HTTP o FTP!

Ad oggi ci sono oltre 300 mirror di Debian che contengono la distribuzione completa in forma di file .deb, a fronte di molti meno mirror che offrono le immagini CD. Come conseguenza i server che forniscono le immagini CD sono costantemente sovraccarichi.

Inoltre nessuno è particolarmente entusiasta di mettere in piedi una maggiore quantità di server dedicati ai CD dato l'enorme spreco di banda che si produce (molti continuano a far ripartire da capo le sessioni interrotte mentre scaricano le immagini invece di farle riprendere dal punto in cui il collegamento si era interrotto) e dal momento che un mirror regolare presenta caratteristiche migliori (permette aggiornamenti continuativi di Debian, permette di usare le distribuzioni alternative testing/unstable al posto della stable).

jigdo cerca di ottenere il massimo da questo stato di cose, facendo sì che si possano scaricare i dati per le immagini CD da uno dei 300 mirror. Questi mirror, però, contengono solamente i singoli file .deb e non le immagini CD, per cui risulta necessaria una ulteriore manipolazione dei dati per produrre una unica immagine CD a partire da questi singoli file.

Non vi fate spaventare e provate jigdo! Del complesso procedimento di creazione dell'immagine CD non vi accorgerete. Al contrario, potrete beneficiare del fatto che con ogni probabilità uno dei 300 mirror Debian è vicino a voi risulterà e più veloce di ogni altro server contenente le immagini CD.

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Quale delle diverse immagini devo scaricare? Sono tutte necessarie?

No, per prima cosa è necessario scaricare le immgini per CD oppure quelle per DVD, i due tipi di immagini contengono gli stessi pacchetti.

Inoltre sono necessarie solo le immagini CD/DVD relative all'architettura del proprio calcolatore. L'architettura si riferisce al tipo di componentistica del computer; di fatto l'architettura più popolare è Intel/AMD e quindi la maggior parte delle persone userà le immagini indicate con "i386". Se il proprio PC contiene un processore AMD o Intel a 64 bit si consiglia l'uso delle immagini "amd64" (vanno bene anche le immagini "i386"), invece le immagini "ia64" non sono adatte.

Nella maggioranza dei casi non è necessario scaricare tutte le immagini che esistono per una data architettura. I pacchetti sono ordinati a seconda della loro popolarità presso gli utenti: il primo CD/DVD contiene il sistema di installazione e i pacchetti più usati. Il secondo contiene dei pacchetti leggermente meno richiesti, il terzo quelli ancora meno e così via. È probabile dunque che sia sufficiente il primo DVD (oppure i primi 2 CD) a meno di non avere particolari esigenze (nel caso in cui ci si trovasse in seguito nella necessità di installare un pacchetto non presente nei CD/DVD che si sono scaricati, si potrà sempre farlo direttamente dalla rete).

Si consiglia di leggere i prossimi paragrafi per determinare se si deve scaricare i CD per l'installazione via rete, i CD di aggiornamento o i CD sorgente.

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Cos'è un CD "netinst" o per "installazione via rete"?

Citando la pagina di installazione via rete: un CD per l'"installazione via rete" o "netinst" è un singolo CD che permette di installare l'intero sistema operativo. Questo CD contiene la minima quantità di software che permette di scaricare i pacchetti rimanenti da Internet.

Se si vuole installare Debian su una sola macchina che ha una connessione a Internet economica l'installazione via rete potrebbe essere l'alternativa migliore: si scaricano solo i pacchetti che si vuole di installare sulla propria macchina, risparmiando quindi tempo e banda.

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Cosa sono i CD di "aggiornamento" ("update")

I CD di aggiornamento sono CD che contengono tutti i pacchetti che sono stati cambiati tra la rev0 e una revN successiva della corrente distribuzione stabile. Per esempio se si ha già l'intero set di CD dalla 3.0rev0, si può usare il CD "update-3.0rev2" per trasformare il set della 3.0rev0 in un set della 3.0rev2.

Questo tipo di CD è rivolto ai rivenditori che hanno un gran numero di CD della rev0 stampati (dato che così si riducono i costi rispetto alla masterizzazione di singoli CD). È possibile che ordinando Debian da un rivenditore si ricevano i CD di una versione leggermente differente, più un CD di aggiornamento all'ultima versione. Questa è una maniera assolutamente corretta di distribuire Debian su CD.

Ovviamente questo tipo di CD può anche essere utile all'utente finale; anziché creare il set completo di CD per ogni revisione della release, si può scaricare e masterizzare solo uno o due CD di aggiornamento per la propria architettura.

Bisogna solamente scaricare il CD di aggiornamento oppure quelli normali, non entrambi!

Che succede se per qualche ragione non si vuole scaricare il CD di aggiornamento pur avendo l'intero set di CD della revisione precedente? In questo caso è possibile utilizzare la caratteristica di aggiornamento, "update", di jigdo: Jigdo può leggere il contenuto dei vecchi CD, scaricare solamente i file che sono cambiati e creare l'intero set di nuovi CD. In ogni modo lo avrà fatto scaricando approssimativamente la stessa quantità di dati necessaria per un CD di aggiornamento.

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Cosa sono i CD sorgente, "source CD"? Ne ho bisogno?

Ci sono due tipi di immagini CD, quelle binarie ("binary") che contengono i programmi pre-compilati, pronti per essere eseguiti, ed i sorgenti ("source") con i codici sorgente dei programmi. La grande maggioranza delle persone non ha bisogno dei CD sorgente; non vanno dunque scaricati a meno di non avere una buona ragione.

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Dov'è l'immagine CD per il "non-free"?

Debian ha una visione rigorosa per quanto riguarda le licenze del software: solo quello che è Libero (Free) nel senso delle Linee Guida Debian per il Software Libero è ammesso nella distribuzione. Tutto il rimanente software "non-free" (come il software per il quale il codice sorgente non sia reso disponibile) non è ufficialmente supportato.

I CD ufficiali possono essere usati liberamente, copiati e rivenduti da chiunque e in qualsiasi parte del mondo. I pacchetti della categoria "non-free" hanno delle restrizioni che confliggono con questo, ragion per cui non sono stati inclusi nei CD ufficiali.

Alle volte qualcuno è così gentile da creare CD non ufficiali "non-free". Se non si riesce a trovare dei link su questo sito web, si può provare a chiedere sulla lista "debian-cd".

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Sono disponibili le immagini dei DVD per la distribuzione Debian?

Sì, ci sono. Debian offre le immagini dei DVD per la distribuzione stabile, per quanto ne sappiamo Debian è l'unica distribuzione Linux ad offrire settimanalmente le immagini dei DVD complete scaricabili! Data la loro mole, queste immagini sono distribuite attraverso jigdo.

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Qual è la differenza tra immagini ufficiali e quelle non-ufficiali?

Le immagini ufficiali sono realizzate da un membro del team Debian CD e sono state sottoposte a dei test per assicurarsi che funzionino. Una volta pubblicate non sono più modificate (nel caso si rivelassero difettose verrebbe rilasciato un nuovo set con un diverso numero di versione).

Le immagini non-ufficiali possono essere realizzate da chiunque (membri del CD team, altri sviluppatori Debian o anche utenti esperti). Solitamente sono più aggiornate, ma hanno superato meno test. Alcune includono delle funzionalità innovative (per esempio installazione con supporto per nuovo hardware) oppure contengono pacchetti software addizionali che non fanno parte dell'archivio Debian.

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Esiste un "live CD" Debian ed è disponibile?

Si chiama "live CD" un CD che contiene un sistema completo preinstallato. Non c'è bisogno di installare nulla sul disco rigido, si fa partire il sistema dal CD e si può cominciare a lavorare immediatamente sulla macchina. Tutti i programmi partono direttamente dal CD.

Il Debian Live Project realizza dei un live CD usando solo pacchetti Debian ufficiali.

Oltre a questo ci sentiamo di raccomandare Knoppix, un utilissimo, completo, Live CD basato su Debian!

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Non riesco ad avviare da CD/DVD! Da quale CD dovrei provare ad avviare il sistema?

Solo il primo CD/DVD di un set è avviabile.

Se non si riesce a fare l'avvio da CD per prima cosa ci si deve assicurare che il CD sia stato masterizzato correttamente (si consulti la risposta precedente. Inoltre si controlli che il BIOS sia impostato per fare l'avvio dal lettore CD/DVD.

Se è impossibile avviare il proprio sistema da CD, si può provare ad avviarlo con un dischetto.

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Dove si trovano i CD per M68K, Hurd o per qualsiasi altra architettura?

A seconda dello stato del supporto per una determinata architettura, le immagini CD/DVD sono disponibili in posti differenti:

  • Se l'architettura in questione è supportata ufficialmente nella versione (release) stabile, si vada alla pagina "Debian su CD" e si cerchino le opzioni disponibili per scaricare i file.
  • Se il port di Debian su una nuova architettura esiste ma non è stato ancora annunciato ufficialmente, le immagini CD potrebbero o non potrebbero essere disponibili. Si veda la pagina "Debian su CD" (a differenza delle immagini per stable, solo un tipo di download potrebbe essere supportato, perciò si controllino sia la sezione "jigdo" che quella "HTTP/FTP".
  • Per il port di Debian su GNU/Hurd, si veda la pagina relativa ai CD non ufficiali per Hurd.
  • Altrimenti, si cerchi sulle pagine Debian dei port, il riferimento all'architettura in esame.

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Sono disponibili le immagini per la distribuzione unstable?

Non esistono delle immagini complete per CD o DVD di unstable perché i pacchetti in unstable cambiano molto in fretta. Si consiglia di scaricare e installare unstable usando un mirror FTP Debian tradizionale.

Se si conoscono quali sono i rischi nell'uso della distribuzione unstable e la si vuole installare comunque, si hanno a disposizione due modalità:

  • Installare testing usando l'immagine netinst e poi aggiornare a unstable modificando il file /etc/apt/sources.list. Per evitare di scaricare cose inutili è consigliabile installare prima un sistema testing minimale e d'installare la maggior parte dei programmi (per esempio l'ambiente desktop) dopo il passaggio a unstable.
  • Oppure con l'immagine business card: eseguire l'avvio da questa immagine e passare in modalità esperto o usando il parametro priority=medium. In seguito, durante la scelta del mirror, sarà possibile scegliere la distribuzione da installare fra stable, testing e unstable.

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Quale immagine di CD/DVD contiene il pacchetto XYZ?

Per scoprire quale immagine contiene un certo file si può usare la funzione di ricerca nei file .jigdo Debian. Proprio per come funziona jigdo i file .jigdo contengono l'elenco di tutti i pacchetti .deb e della maggior parte degli altri file su un CD/DVD. Si può usare questo script di ricerca per trovare l'immagine di cui si ha bisogno.

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È possibile avere l'elenco di tutti i pacchetti contenuti in una immagine?

Sì, ma solo se per l'immagine in questione sono disponibili i file .jigdo usando lo stesso script della funzione di ricerca della risposta precedente, si consulti la pagina di jigdo.

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Il software disponibile sui CD ufficiali è sorpassato; perché non viene rilasciata una nuova versione?

Si rilasciano ufficialmente le distribuzioni stabili, "stable", al momento in cui tale nome è pienamente giustificato. Questo purtroppo comporta che la pubblicazione delle versioni stabili avvenga ogni anno e mezzo circa...

Se si richiedono versioni più recenti di parte del software di Debian, si può installare la versione stabile, "stable", ed aggiornare (via rete) quelle parti per cui si richiede l'aggiornamento alla versione "testing"; infatti è possibile mischiare software di versioni differenti.

Come alternativa, si possono provare le immagini CD della versione "testing" che vengono prodotte settimanalmente. In particolare per chi usa "testing" su un server è possibile ricevere gli aggiornamenti di sicurezza per "testing". Per ulteriori informazioni sul supporto di sicurezza per "testing" si consulti la FAQ sulla sicurezza.

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Come faccio a sapere se sto scaricando le immagini CD più aggiornate?

La nota in calce alla pagina Debian su CD riporta sempre il numero dell'ultima versione ufficiale.

Riguardo ai siti mirror che offrono trasferimenti diretti HTTP/FTP, la maggior parte di essi usa lo schema canonico /<versione>/<architettura>/<nome dell'immagine>.iso, come in /3.0_r1/i386/binary-i386-1.iso o /3.0_r1/source/source-1.iso.

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Come è possibile verificare se le immagini scaricate sono corrette?

Se si usa jigdo, la checksum viene verificata automaticamente dopo che l'immagine sia stata generata. Per i trasferimenti HTTP/FTP si deve usare il programma md5sum per calcolare la checksum del file trasferito e confrontarla poi con quella riportata nel file MD5SUMS distribuito assieme ai file jigdo delle versioni ufficiali.

Un programma md5sum per i sistemi Windows è disponibile come parte della suite Cygwin (nel pacchetto coreutils) oppure si potrebbero trovare dei binari già compilati per MinGW.

Per assicurarsi che le immagini non soltanto siano state scaricate correttamente, ma che siano effettivamente le immagini ufficiali, bisogna verificarne la firma GnuPG presente nel file MD5SUMS usando Debian GPG keyring. Incoraggiamo i rivenditori di CD a seguire questa procedura.

Se si vogliono verificare molte immagini CD o i CD stessi, lo si può fare facilmente su un sistema Unix/Linux. Il programma checkiso può essere di grande aiuto.

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Perché l'immagine del DVD appena scaricata è più piccola di 1 GB ma il DVD è di 4,4 GB?

Molto probabilmente il programma usato per scaricare l'immagine non supporta i file di grosse dimensioni, cioè non è in grado di scaricare file più grossi di 4 GB. Il sintomo più comune di questo problema è che la dimensione del file da scaricare (e l'ammontare dei dati scaricati) rilevati dal programma è inferiore di esattamente 4 GB al valore reale. Per esempio se l'immagine del DVD è di 4,4 GB, il programma riporta una dimensione di 0,4 GB.

Alcune versioni di wget soffrono di questo problema, è possibile aggiornare a una versione di wget senza questa limitazione oppure usare curl con questa riga di comando: curl -C - [URL].

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Come masterizzare un CD-R sotto Linux/Unix?

Si può usare il programma cdrecord, con una riga di comando come questa (come utente "root"):
nice --18 cdrecord -eject -v speed=2 dev=0,6,0 -data -pad binary-i386-1.iso.

In Debian etch è stato inserito un fork di cdrecord, si raccomanda di usare wodim al posto di cdrecord.

Per Linux ci sono anche dei programmi sotto X (l'interfaccia grafica, n.d.t) X-CD-Roast, gcombust, Gnome Toaster e K3B, per citarne alcuni. Si noti che sono tutti delle interfacce per "cdrecord".

K3b
Selezionare il menu Tools - CD - Burn CD Image. Nella finestra di dialogo che appare inserire nel campo Image to Burn il percorso all'immagine da scrivere, controllare che tutte le altre impostazioni sono corrette e poi fare clic su Start.
X-CD-Roast
Dopo aver avviato il programma fare clic su Setup e scegliere l'etichetta HD settings. Copiare l'immagine dei CD Debian in una delle directory che mostrate nella tabella (se la tabella è vuota inserire il percorso di una directory che si vuole usare come memoria temporanea e fare clic su Add). Fare clic su OK per uscire dalla configurazione. Poi selezionare Create CD e Write Tracks. Attivare l'etichetta Layout tracks, selezionare la riga che mostra il nome del file immagine e fare clic su Add, poi fare clic su Accept track layout. Per finire fare clic su Write tracks.

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Come si registra un CD-R sotto Windows?

Questo potrebbe rivelarsi un piccolo problema, dal momento che molti programmi Windows usano dei propri particolari formati per le immagini CD. Per incidere l'immagine .iso si dovrà molto probabilmente utilizzare un menù "speciale". Bisognerà cercare opzioni del tipo "ISO9660 file", "Raw ISO image" o "2048 bytes/sector". (Nota: ogni altra coppia bytes/settore si rivela fatale!). Alcuni programmi non offrono scelte di questo genere; È preferibile in questo caso usarne un altro (chiedere ad un amico/a o collega). Di seguito riportiamo alcune informazioni su come registrare immagini CD con particolari programmi:

ImgBurn (Freeware)
C'è una serie di screenshot che mostra come scrivere un'immagine su un CD/DVD
CDBurnerXP Pro (Freeware)
Il processo di scrittura di una immagine .iso è descritto nel manuale del programma.
ISO Recorder (Freeware)
Questo programma può scrivere immagini .iso su Windows 2003, XP e Vista.
Adaptec/Roxio Easy-CD Creator
Dal menu File, selezionare Creare CD da immagine.... Selezionare poi il tipo di file ".iso", e l'immagine giusta. Questo farà aprire una interfaccia grafica per la registrazione del CD; accertatevi che tutte le informazioni relative al vostro CD-R siano corrette. Nella sezione Opzioni di incisione ("Create options"), scegliete Incidere CD ("Create CD"); Sotto Metodo di scrittura ("Write method"), scegliete Tracce simultanee ("Track at once") e Chiudere il CD ("Close CD"). (Se i programmi sono in italiano, ci saranno espressioni simili a quelle indicate, altrimenti dovrebbero trovarsi quelle inglesi indicate in parentesi, n.d.t)
Nero da Ahead Software
Disabilitare la procedura guidata ("Wizard"), selezionare Incidi immagine ("Burn Image") dal menu Documento ("File") o "Recorder". Selezionare, se necessario, Tutti i file ("All Files") nella finestra di selezione dei documenti. Scegliere il file .iso e se appare la finestrella di dialogo "questo è un file alieno" ("this is a foreign file") premere OK. Nella finestra delle opzioni che si aprirà, il valore già presente dovrebbe andar bene: "Modo Dati 1 ("Data Mode 1")", "Grandezza dei blocchi ("Block Size") 2048", " Dati Grezzi ("Raw Data"), Non Ordinati e Scambiati ("Scrambled, and Swapped"" non selezionati, Intestazione Immagine ("Image Header") e Fine Immagine ("Image Trailer") a 0. Premere su OK. Nella finestra Incidi CD ("Write CD") o Incidi ("Burn"), usare le opzioni presenti, cioè Incidere ("Write") e Determinare la velocità massima ("Determine maximum speed"), e marcare l'opzione Finisci il CD ("Finalize CD").
WinOnCD Power Edition da CeQuadrat
Bisogna selezionare Immagine Traccia ("Track Image)" (non Immagine CD ("CD Image)"!) in questo programa. Il formato del file è "2048 - Modo 1 o Modo 2 Form 1 Solo Dati ("Mode 1 or Mode 2 Form 1 Data only")" and Track format "CD-Rom Mode 1".
CD Extreme da Sony
Scegliere Nuovo Lavoro ("New Job")... dal menu Documento ("File"). Selezionare poi Immagine Globale ("Global-Image") oppure Altra Immagine ("Other Image"). Questo farà aprire l'interfaccia grafica dell'impostazione della registrazione su CD, da cui si deve inserire a mano il percorso per l'immagine .iso oppure cercare... usando file di tipo "altro" ("other"). Dal menu Edit , scegliere Opzioni di registrazione ("Recoding Options"), nella finestra di dialogo per Opzioni per l'Immagine Disco ("Disk Image Options") scegliere:
Tipo di registrazione: Disco Ad Un Tempo Chiuso ("Recording Type: Disk at Once (DAO) Closed")
   Modo di Bloccaggio: CD Modo 1 (Bloccaggio 2048)-DVD ("Mode and Blocking: CD Mode1 (Blocking 2048)-DVD")
Non deselezionate "Vuoto in Coda" ("Post-gap...").
Microsoft Resource Kit Tools
Il Resource Kit Tools è una raccolta di programmi a riga di comando per Windows 2003 e XP che Microsoft distribuisce gratuitamente. Due dei programmi, Cdburn.exe e Dvdburn.exe, consentono di scrivere le immagini su CD e DVD. L'uso dei programmi è descritto nel file d'aiuto distribuito assieme ai programmi, in breve: si deve eseguire un comando simile a cdburn drive: iso-file.iso /speed max
cdrecord
Il programma è disponibile anche per Windows 9x/NT. Leggere il LEGGIMI (README) per ulteriori dettagli.

Chi fosse in grado di fornire informazioni aggiornate su altri programmi, è pregato di farcelo sapere.

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Come si incide un CD-R sotto Mac OS?

Il programma Toast per Mac OS è noto funzionare bene con i file .iso. Si può voler essere prudentissimi dandogli il codice di scrittura CDr3 (o magari CDr4) e il codice di tipo iImg usando ad esempio il FileTyper. Facendo doppio click sul file si apre Toast direttamente, senza dover usare alcun Trascina-e-Lascia (drag-and-drop...) o passare attraverso il menu File-Apri.

Altra opzione è fornita da Disk Copy (in Mac OS X 10.1 e superiori): Dopo avere aperto l'applicazione "Disk Copy" (nella cartella /Applications/Utilities), si seleziona Burn Image... nel menu Image e si sceglie l'immagine CD da registrare. Assicurarsi che siano corretti i parametri e fare click su Burn.

In più, il programma cdrecord è anche disponibile per Mac OS X.

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Come devo marcare i CD?

Non c'è una maniera obbligatoria per marcarli. In ogni modo, vi suggeriamo di seguire lo schema seguente al fine di assicurarvi l'intercambiabilità:

Debian GNU/{Linux|Hurd} <versione>[<revisione>]
Official {<architettura> Binary|Source}-<numero>

Ad esempio:

Debian GNU/Linux 3.1
Official i386 Binary-1

Debian GNU/Linux 3.1 rev1
Official alpha Binary-2

Debian GNU/Linux 3.1 rev1
Official Source-1

Avendo spazio sufficiente, potreste aggiungere il nome in codice nella prima riga come in: Debian GNU/Linux 3.1 "Sarge".

Si noti che è consentito usare la dicitura "Ufficiale" ("Official") solo su quei CD le cui immagini posseggono una somma di controllo ("checksum") uguale a quella che viene dai file jigdo delle versioni ufficiali. Ogni CD la cui somma non coincida (per esempio per vostre personali compilazioni) deve essere chiaramente marcata come Non Ufficiale ("Unofficial"); ad esempio:

Debian GNU/Linux 3.1 rev1
Unofficial Non-free

Nel caso degli snapshot ufficiali settimanali, i numeri di versione come "3.1 rev1" non dovrebbero essere usati per evitare confusione con le versioni rilasciate di Debian. Invece si etichetti l'immagine con il codename "etch" o il distribution name "testing". Aggiungere anche "Snapshot" e la data dello snapshot:

Debian GNU/Linux "etch"
Official Snapshot alpha Binary-2
2005-06-17

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Ci sono particolari immagini da usare per le copertine dei CD?

Non c'è una forma ufficiale per la copertina, il retro e il logo per un CD Debian, ma un certo numero di persone ha creato alcune immagini particolarmente allettanti. Si veda la pagina artwork.

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Sono disponibili le vecchie immagini dei CD/DVD?

Alcune delle vecchie immagini sono disponibili nella sezione archivio di cdimage.debian.org. Per esempio si può provare a cercare le vecchie immagini se si ha bisogno del supporto per una certa (sotto)architettura che è stato eliminato nelle release più recenti.

Notare che quando si fa l'installazione con un vecchio CD/DVD il contenuto di /etc/apt/sources.list fa riferimento all'attuale release stabile di Debian. Questo comporta chwe qualsiasi aggiornamento dalla rete porterà l'installazione alla corrente versione stabile. Per evitare l'aggiornamento e per ricevere comunque gli aggiornamenti di sicurezza su una vecchia versione stabile supportata si deve modificare il contenuto di questo file sostituendo "stable" con "oldstable".

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Qual è la maniera migliore per installare Debian su molti computer interconnessi?

Volendo installare Debian su un grosso numero di macchine e mantenerle allo stesso tempo aggiornate (come per gli aggiornamenti di sicurezza), l'installazione da CD ROM non è l'ideale, ma non lo è neanche l'installazione da Internet, dal momento che i pacchetti devono essere ri-scaricati per ognuna delle macchine. In questo caso è opportuno organizzare un archivio temporaneo locale (cache). Si possono considerare tre opzioni:

  • Rendere i CD disponibili via HTTP o FTP: si scarichino i CD, li si rendano accessibili attraverso la Rete Locale (LAN) su un mirror locale. Le singole macchine potranno far uso di questo mirror come se si trattasse di un normale server Debian. Per esempio se il contenuto dei CD è disponibile all'indirizzo http://10.0.0.1/cd1/, le macchine nella rete locale possono usare i pacchetti dal CD mettendo la linea seguente nel proprio /etc/apt/sources.list:
    deb http://10.0.0.1/cd1/ stable main contrib
    . Sono necessari un differente URL e una separata linea nel sources.list per ogni CD.
  • Fare in modo che il proxy HTTP archivi temporaneamente ("cache") i file .deb: Configurare il proxy in maniera da tenere i file .deb per un tempo relativamente lungo, impostare dunque http_proxy nell'ambiente ("environment") di ciascuna delle macchine in modo che punti all'archivio ("cache") e usare il modo di acquisizione HTTP di apt.
    Questo presenta la maggior parte dei benefici dell' avere un mirror, ma senza alcuna delle scocciature che possono venire dell'amministrazione di sistema. Dal momento che è possibile impostare dei limiti sull'uso di disco da parte del'archivio temporaneo (cache), questo metodo funziona anche per siti con uno spazio disco limitato e presenta il vantaggio, rispetto all' avere un mirror, che vengono solamente scaricati i pacchetti che verranno installati, il che fa risparmiare molta banda passante. Squid può essere configurato in maniera da tenere i file aggiungendo una linea al file /etc/squid.conf:
    refresh_pattern   debian.org/.*.deb$   129600 100% 129600
  • Costruirsi un mirror Debian privato: Attenzione che l'archivio Debian è cresciuto fino ad avere dimensioni enormi! Si veda la pagina sui mirror per ulteriori dettagli.

Installare un numero considerevole di macchine può riservare sorprese. Fully automatic installation (FAI), (Intallazione Completamente Automatizzata), anche disponibile sotto forma di pacchetto Debian, può rivelarsi utile per questo genere di lavori.

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Gestisco un mirror locale di Debian e voglio crearmi dei miei CD. Come faccio?

Oltre ad un Mirror Debian Locale , c'è bisogno di molto spazio disco a disposizione. Gli script per fare i CD si trovano nel pacchetto debian-cd. È però un'idea migliore quella di usare gli ultimi programmi disponibili via SVN (inoltre sarà necessario controllare le dipendenze dei pacchetti per essere sicuri di avere tutti gli strumenti necessari).

Per avere l'ultima versione disponibile tramite SVN, assicurarsi anzitutto di avere SVN installato. Da una directory vuota, eseguire il comando seguente:

svn co svn://svn.debian.org/svn/debian-cd/trunk

Nel caso si voglia usare gli script, si controlli nell'archivio della lista debian-cd le soluzioni dei problemi che fatalmente si presenteranno. :-)

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Come posso diventare mirror per le immagini CD di Debian?

I passi necessari alla creazione e al mantenimento e dell'aggiornamento del proprio mirror per le immagini CD, sono descritti in una pagina a parte.

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