Debian Project News - 2 Maggio 2011

Benvenuti nel settimo numero di quest'anno della DPN, la newsletter della comunità Debian. In questa edizione troviamo:

Il progetto Debian piange la scomparsa di Adrian von Bidder

Il progetto Debian ha perso Adrian von Bidder, che faceva parte della comunità e rappresentava il progetto a numerosi eventi, oltre a essere uno dei fondatori e attuale segretario di debian.ch. Adrian aveva anche fondato NTP Pool (sincronizzazione temporale crowd-sourced), subito adottato pienamente dal nostro progetto.

Novità in arrivo per il kernel Linux nell'architettura i386

Ben Hutchings ha annunciato alcuni cambiamenti imminenti per il kernel Linux nell'architettura i386 (anche detta 32-bit PC). Il cambiamento più significativo introdotto dal kernel 2.6.39 sarà l'eliminazione della variante 686, nonostante sia la più utilizzata. Ben ha spiegato infatti che solo un esiguo numero di processori non sono in grado di utilizzare la variante 686-bigmem, che presenta meno limitazioni e, tra gli altri pregi, supporta più di 4GB di RAM. Ha anche sottolineato che i processori non supportati dalla variante 686-bigmem sembrano ottenere buone prestazioni con quella 486. Una volta eliminata la variante 686, la 686-bigmem verrà rinominata 686-pae.

Ha anche detto che la variante amd64 verrà dismessa non appena la migrazione da un 32-bit userland con kernel a 64-bit in un 64-bit userland con un kernel a 64-bit sarà stata implementata e testata.

Prima di questo, Ben ha scritto sul suo blog in merito ai cambiamenti introdotti con il kernel 2.6.38. Tra questi vi è l'introduzione di un demone user space che fornisce al kernel le normative specifiche dei paesi per l' uso del wireless a partire da un database.

Notizie dal DPL

Ignorando il risultato della sua rielezione, Stefano Zacchiroli ha inviato le ultime notizie dal DPL, in cui ha parlato con entusiasmo del progetto Debian Derivatives Exchange avviato recentemente e e dell'elevata attività sulle mailing list debian-devel e debian-project. Riferisce inoltre di aver diffuso il verbo di Debian in Bosnia, Taiwan e Francia; e di aspettare con impazienza il LinuxTag di Berlino, la conferenza della Greek Free and Open Source Software Society e l'Ubuntu Developer Summit. Stefano ha poi citato alcuni eventi e relazioni esterne: l'invito da parte della GNOME Foundation al GNOME.Asia summit, dove Debian è stata rappresentata da Josselin Mouette, i rapporti con John Sullivan di recente nominato nuovo direttore esecutivo di FSF e con Graziano Sorbaioli, il manager della comunità di gNewSense. Infine ci ha informato sui preparativi della prossima DebConf, sugli sprint e sulle altre spese.

Dopo essere stato rieletto come Debian Project Leader, Stefano Zacchiroli ha mandato il suo primo bollettino dal DPL con queste parole: Grazie! Sono lusingato per il sostegno e la fiducia in me che avete dimostrato. È un onore essere confermato come Debian Project Leader, così come è un onore rappresentare Debian davanti alla comunità Debian e al mondo là fuori. Cercherò in ogni modo di non deludere nessuno di voi. Stefano ha poi descritto qual è il ruolo DPL e come le persone possono aiutarlo e contattarlo.

Progetti futuri per il Database Berkeley

Ondřej Surý ha scritto a proposito dei piani dei responsabili del DB Berkeley volti a diminuire il numero di versioni del BDB distribuite nei rilasci stabili. Debian 5 Lenny e Debian 6 Squeeze infatti, comprendono entrambe tre differenti versioni per le quali è necessario fornire supporto sia durante il rilascio che per gli aggiornamenti, cosa spesso abbastanza difficile. In futuro, ogni rilascio stabile dovrà avere un'unica versione predefinita nonché degli strumenti per favorire un aggiornamento pulito dalla versione precedente.

Mono 2.10.1 è ora in experimental

Mirco Bauer ha annunciato il recente caricamento di Mono 2.10.1 nel ramo experimental di Debian. Il più grande cambiamento, dal punto di vista del pacchetto, è stato rendere Mono ancora più modulare, con una sola libreria per pacchetto. Questo riduce le dimensioni di installazione.

Resoconto dal meeting degli sviluppatori FAI

Michael Prokop ha scritto sul suo blog riguardo al meeting degli sviluppatori FAI tenutosi il mese scorso a Colonia, Germania. L'incontro è stato molto proficuo: come riportato da Michael, durante questi due giorni sono stati effettuati 134 commit su Subversion riguardanti una nuova versione release candidate, diversi miglioramenti al sito web e la documentazione. Il gruppo ha anche discusso circa la gestione dei rilasci (decidendo di usare la versione 3.4.x come release stabile a lungo termine e la 4.x come versione di sviluppo) e ha definito i suoi futuri obiettivi.

Il problema popcon

Joey Hess ha scritto un interessante articolo su popcon nel quale vengono analizzate varie questioni relative all'uso del Debian Popularity Contest. Innanzi tutto, ha osservato Joey, c'è un problema di misura: le unità di popcon sono incognite e l'unico modo per risolvere l'ambiguità è l'uso delle percentuali. Inoltre è fuorviante comparare i punteggi popcon dei pacchetti con differenti funzioni e obiettivi: infatti alcuni pacchetti sono installati in maniera predefinita su un'ampia serie di macchine, mentre altri sono più specifici. Infine, Joey ha segnalato che uno degli aspetti più interessanti di Debian è che si può trovare persino software raro e specifico, ma non necessariamente popolare o diffuso, quindi la rimozione di ogni pacchetto a causa di un punteggio popcon basso corre il rischio di degradare silenziosamente questo valore globale di Debian.

Altre interviste

È stata pubblicata un'intervista della serie People behind Debian con Meike Reichle, addetta stampa e membro del progetto Debian Women.

Altre notizie

Alexander Reichle-Schmehl fa rilevare che il repository utilizzato per la stesura di questa newsletter ha da poco raggiunto il commit numero 2000.

Tom Marble osserva che, secondo popcon, le installazioni di openjdk-6-jre su Debian hanno superato quelle di sun-java6-jre. Ben fatto, team OpenJDK!

Russel Coker ha scritto sul suo blog riguardo alle linee di condotta valide per Security-Enhanced Linux (SELinux).

Dopo la sua recente intervista per People behind Debian, l'addetta stampa Meike Reichle ha proseguito nel suo blog a proposito di What it's like to do Debian Press Work.

Jan Hauke Rahm ha effettuato una richiesta di volontari per sostenere la presenza di Debian all'imminente LinuxTag di Berlino.

Daniel Kahn Gillmor ha scritto sul suo blog a proposito della sua esperienza con i nuovi pacchetti systemd disponibili per Debian Sid ed experimental. Mentre è d'accordo che systemd sembra aver sistemato qualcosa, è un po' preoccupato del Linux-centrismo di systemd e del suo generale appesantimento.

Sembra che Mike Hommey stia già lavorando sul pacchetto iceweasel 5.

Bastien Roucaries ha chiesto se Debian intenda effettuare una unificazione delle librerie crittografiche come fatto da Fedora. Nella discussione che ha fatto seguito si è convenuto che fosse una buona idea, ma deve essere garantito che non ci siano regressioni.

Christian Perrier ha attivato l'uiguro nell'installatore Debian, che è la lingua dello Xinjiang o Turkestan Orientale parlata da quasi nove milioni di persone.

Nuovi contributori Debian

Dall'ultimo rilascio di Debian Project News 16 persone hanno iniziato a manutenere pacchetti. Un grande benvenuto a Robin Sheat, Gabriel de Perthuis, Andriy Beregovenko, Koichi Akabe, Denis Roio, Arno Töll, Onur Aslan, Keith Lawson, Shravan Aras, Swapnil Kulkarni, Sana Khan, Bill Cox, Luciana Fujii Pontello, Geoffroy Youri Berret, Sebastian Bator e Luboš Novák nel nostro progetto!

Bollettini di sicurezza importanti

Di recente, il team per la sicurezza di Debian ha diffuso degli avvisi di sicurezza riguardanti, tra gli altri, questi pacchetti: xmlsec1, request-tracker3.6 e request-tracker3.8, libmojolicious-perl, tinyproxy, doctrine, openjdk-6, asterisk, libmodplug, iceape, iceweasel, spip e qemu-kvm. Si consiglia di leggerli attentamente e prendere le misure adeguate.

Il team backport ha diffuso avvisi di sicurezza per i seguenti pacchetti: request-tracker3.8. Si consiglia di leggerli attentamente e prendere le misure adeguate.

Si noti, inoltre, che questa è solo una selezione dei bollettini di sicurezza più importanti delle ultime settimane. Per essere costantemente aggiornati circa gli avvisi di sicurezza rilasciati dal team per la sicurezza, è necessario iscriversi alla mailing list degli annunci di sicurezza (e, separatamente, alla mailing list backport, alla mailing list degli aggiornamenti della distribuzione stabile o alla mailing list volatile per Lenny la precedente distribuzione stabile).

Pacchetti nuovi e degni di nota

402 pacchetti sono stati aggiunti recentemente all'archivio di Debian. Tra gli altri:

Pacchetti che necessitano di lavoro

Al momento 312 pacchetti sono orfani e 151 possono essere adottati: è possibile anche consultare l'elenco completo dei pacchetti che hanno bisogno di aiuto.

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Redattori di questo numero di Debian Project News sono Justin B. Rye, Francesca Ciceri, Jeremiah C. Foster, David Prévot e Alexander Reichle-Schmehl.
Traduzione di Francesca Ciceri, Fabrizio Regalli, Dario Santamaria e Mirco Scottà.